1° Passo – INDIVIDUA

Il primo passo è Individua; fai attenzione perché è proprio in questo momento che la maggior parte delle persone si sbaglia, saltando a piè pari un passaggio fondamentale.

Anche i più intelligenti infatti credono di non aver bisogno di farsi tante domande, perché credono che la soluzione sia ovvia…!

Invece prima o poi si rendono conto, loro malgrado, che non avevano pensato a degli aspetti importantissimi.

Definire il bisogno significa indicare il tipo di soluzione che si vuole raggiungere.

Quindi quello che dovrai fare fin da subito è smontare il problema (ad esempio: la mia cucina non mi piace più) nei suoi 5 aspetti.

  • aspetto funzionale: che tipo di stanza desideri avere? Un posto luminoso per accogliere gli amici? Un luogo intimo per rilassarti dopo il lavoro? Cosa?
  • aspetto estetico: Significa che quell’oggetto o quell’atmosfera deve soddisfare una tua esigenza di bellezza o comunque di armonia con quello che hai già intorno a te.
  • aspetto economico: cosa comporta per le tue finanze il cambiamento che hai intenzione di operare?
  • aspetto temporale: quanto tempo hai a disposizione?
  • aspetto affettivo: hai deciso di cambiare perché hai un’emozione nuova da esprimere?

Inoltre nell’infografica puoi vedere che ho diviso questo passo in 3 momenti:

  • I Bisogni
  • I Ricordi
  • I Valori

I bisogni sono di varia natura: fisiologici, di sicurezza, di appartenenza, di autostima e di autorealizzazione.

  • Quali sono i tuoi bisogni fisiologici? Questi sono i bisogni connessi alla sopravvivenza fisica dell’individuo. Sono i primi a dover essere soddisfatti a causa dell’istinto di autoconservazione.
  • Quali sono i tuoi bisogni di sicurezza? Questi bisogni ti garantiscono protezione e tranquillità.
  • Quali sono i tuoi bisogni di appartenenza? Essere amato e amare, far parte di un gruppo, cooperare, partecipare, ecc.; Questa categoria rappresenta l’aspirazione di ognuno di noi a essere un elemento della comunità.
  • Quali sono i tuoi bisogni di stima? Essere rispettato, approvato, riconosciuto, ecc. L’individuo infatti vuole sentirsi competente e produttivo.
  • Quali sono i tuoi bisogni di autorealizzazione? Realizzare la propria identità in base ad aspettative e potenzialità, occupare un ruolo sociale, ecc. Si tratta dell’aspirazione individuale a essere ciò che si vuole essere sfruttando le nostre facoltà mentali.

Se, ad esempio, vuoi rinnovare la cucina, devi analizzare le varie componenti dal punto di vista dei bisogni fisiologici, di sicurezza, di appartenenza ed affetto, di stima e infine di autorealizzazione.

In questo modo sarai sicura o sicuro di affrontare il problema secondo ogni sfumatura e man mano capirai quali sono le tue reali esigenze.

Ma anche i tuoi ricordi sono importanti perché dalla tua infanzia arrivano molte delle tue idee su come dovrebbero essere fatte le cose. A volte infatti riproponiamo semplicemente la casa della nostra infanzia…

Quindi domandati:

  • cosa vuoi o non vuoi della tua casa d’infanzia? Non solo di quella in cui hai vissuto ma anche di quelle che ti sono rimaste impresse.

Infine devi considerare i tuoi valori perché ogni ambiente racconta molto dei suoi abitanti. Quindi è meglio che già ora tu analizzi quali sono i valori che vuoi comunicare e vivere.

Amore per la natura? Socialità? Efficienza? Rifugio? Ecc…

Chiediti:

  • Cosa rappresenta per te questo progetto?
  • Cosa deve esprimere la tua casa?

Come avrai capito, questo è un passo introspettivo, in cui dovrai scrivere il più possibile.

Non ti preoccupare se non fai tutto subito perché ci ritornerai spesso, ma è importante che tu capisca che è questo il momento per porsi queste esatte domande.

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