La vibrazione sonora

Ti è mai capitato di entrare in un certo ambiente subito dopo un litigio?

Avrai sicuramente percepito un’aria pesante, una sensazione di freddo o di oppressione.

Il motivo principale è che l’aria è piena delle vibrazioni negative delle brutte e probabilmente violente parole scambiate durante il litigio.

Invece, ti è mai capitato di entrare in un santuario subito dopo la recitazione di inni e preghiere da parte dei fedeli?

Oppure in una casa dove i famigliari si sostengono a vicenda e sono amorevoli uno con l’altro?

Avrai certamente notato che l’ambiente dà un senso di protezione e di guarigione, quel senso di leggerezza, di «casa dolce casa».

Le parole pronunciate con una forte carica emotiva (anche questa potrebbe essere una definizione di mantra )  lasciano la loro vibrazione (positiva o negativa) sia nello spazio interiore che in quello esteriore.

Ovviamente l’idea è di usare, attraverso i mantra, il potere di guarigione e di sviluppo della personalità piuttosto che quello distruttivo.

La purificazione sottile dello spazio attraverso il suono è cosa nota in tutte le culture.

Nella cultura vedica è sempre stato diffusissimo l’uso di varie vibrazioni sonore per ottenere effetti di ogni tipo sulla natura e sull’uomo.

Il suono e la musica, per esempio, possono avere un effetto armonizzante in uno spazio abitativo; infatti il quinto elemento, l’etere (lo spazio in senso moderno), che è il substrato sottile del suono, determina la qualità di una stanza, ed è anche quello che trasporta il suono.

Ed è così importante che, secondo il Vastu, si trova assegnato all’area centrale della casa, quella che si trova sul cuore dell’anima dello spazio.

I Veda dedicano particolare attenzione agli effetti del suono, delle melodie e dei mantra sugli esseri umani e sulla natura.

Per esempio, il Gandharva-veda descrive l’effetto dei mantra, spiegando come i raga (una combinazione particolare di intervalli di note) generino specifici stati d’animo; dunque musica e spazio si armonizzano creando effetti positivi sull’uomo.

I mantra sono combinazioni di singole parole e suoni che hanno effetti profondi a livello spirituale e materiale.

Contengono le chiavi per accedere ai meccanismi più sottili della natura e del nostro inconscio.

Il suono ha infatti la capacità di entrare nell’inconscio per una via preferenziale, un po’ come gli odori (ricordi Proust?).

Solo in minima parte infatti il suono viene elaborato dalla parte razionale del cervello, e così dà la possibilità alla nostra natura istintiva e creativa, da emisfero destro, di esprimersi.

I mantra che vedi scritti alla base di ogni Yantra (escluso lo Shri Yantra) sono stati appositamente studiati per «riattivare» al momento del bisogno il potere di quello specifico Yantra.

In pratica, nel momento in cui viene recitato quel mantra (oppure quello alternativo che hai trovato in ognuna delle schede), è come se facessimo «la ricarica» allo Yantra, un modo per riattivarne il potere e moltiplicarlo.

Infatti, ricorda sempre che il potere degli Yantra è migliaia di volte superiore se ne utilizziamo l’energia in modo cosciente e partecipativo.

Come per il Vastu, lo Yoga dell’Abitare, gli Yantra funzionano comunque, anche se non ci crediamo o non ci facciamo caso, ma se vengono utilizzati attivamente per la propria crescita spirituale e materiale, il loro effetto è immensamente moltiplicato.

Dunque, se ogni tanto si recitano (anche mentalmente) i mantra che stanno sotto lo Yantra è come dare potere al significato che ha lo Yantra.

Meglio ancora se lo fai con una cadenza precisa decisa da te, tipo, ogni due lunedì, ogni prima domenica del mese, ecc.

In allegato a questa guida trovi tutta una serie di mp3 con i mantra di ogni Yantra recitati da me con la giusta pronuncia.

Seguendo questi mp3 sarai perfettamente in grado di recitarli con la dizione corretta per ottenere il massimo beneficio dagli Yantra.

In realtà ci sono due serie di file, quelli in cui «ti mostro come recitare correttamente i mantra» (quelli con _training nel nome) e quelli che puoi usare se non vuoi recitare i mantra tu, ma preferisci schiacciare play (quelli con _mantra1 e _mantra2 nel nome).

Da parte mia posso dirti che è molto meglio se lo fai da te anche se all’inizio la pronuncia magari non è perfetta.

Per esperienza posso dirti che chiunque, dopo pochissimo esercizio, riesce a pronunciare correttamente i mantra.

Nelle schede degli Yantra che hai trovato precedentemente avrai notato che per ognuno ho riportato i singoli mantra con la «scrittura italiana», nel senso che ottieni la pronuncia giusta semplicemente leggendo il mantra così com’è.

Sicuramente qualche purista del sanscrito sarà caduto dalla sedia, ma io son fatto così, preferisco essere sicuro che li pronunci correttamente . 

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