Ovest – Yantra di Saturno

Saturno è considerato il maestro che insegna col bastone. Il suo lato oscuro implica morte, malattia, povertà, separazione e perversione.

Può essere percepito ovunque vi sia degenerazione nelle situazioni, distruzione o perdita di potere. Influisce sulle persone portando la sofferenza e il pessimismo. Legato al Muladhara cakra (il primo cakra), quindi alla sopravvivenza, al contatto con la terra e alla stabilità, alla sicurezza materiale e fisica.

Saturno è legato al sabato e porta un’energia di depressione. Saturno vuole controllare quindi è connesso con il lavoro, con la gestione delle risorse, i dettagli e i contratti, ma anche con la degradazione, gli impedimenti e il tempo.

Saturno non è un pianeta virtuoso, ha un carattere forte e non tende a darti buoni consigli. Legato all’elemento aria e quindi al movimento, e quindi si connette al concetto di attivo, flessibile, inquieto, dinamico e circolare. 

Sintomi di disequilibrio

  • Aree della vita: Alla fine di tutto non ci guadagni (anche soldi), figli problematici.
  • Carattere: Incapacità di concentrazione e di perseverare, incapacità di eseguire i lavori con metodicità, frequenti frustrazioni, problemi con le autorità, ostacoli e ritardi.
  • Salute: Dolori fisici intensi (soprattutto alle ossa e alle giunture) artriti e reumatismi.

Per potenziare

La capacità di realizzare (di portare a frutto e di guadagnare), la concentrazione, la metodicità, la relazione con le autorità, la capacità di vedere opportunità nelle difficoltà.

Mantra Sanscrito

  • Installazione: Om Namo Bhagavate kurmadevaya (Om Namo Bhagavate Curmadevaia)
  • Potenziamento: Om Hlim Sam Sanaye Namah (Om Hlim Sciam Scianaie Namaha)

Kurma deva

In un tempo ancestrale i Deva (luminosi, divini) e gli Asura (ottenebrati) cessarono le loro ostilità per un
obittivo comune: l’Amrita, il nettare dell’immortalità. 

Il nettare si doveva estrarre dall’oceano di latte (la via lattea). Presero come perno il monte Meru e come
corda il serpente Vasukhi. Così iniziarono a frullare l’oceano. Ma sorse un problema: il monte Meru sprofondava nell’oceano rendendo impossibile la zangolatura. 

In aiuto arrivò Kurma, un’enorme tartaruga, placida e stabile anche nel mezzo dell’oceano. Così i Deva e gli Asura riuscirono nel loro intento grazie a Kurma che trattenne la grande montagna sul suo guscio.

Kurma provò piacere che la montagna “grattasse” la sua schiena! Kurma insegna la forza di trasformare le difficoltà in benedizioni, la stabilità nelle emozioni e nelle relazioni e la profonda introspezione (La tartaruga è capace di ritirare le proprie membra nel suo guscio).

Mantra Italiano

Io mi permetto di essere

  • Disciplinato
  • Autonomo
  • Capace di superare i miei limiti
  • Concentrato
  • Perseverante
  • Metodico
  • Una persona che guadagna
  • Umile

Conduci il tuo destino

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